In questa lezione l’obiettivo è quello di lavorare sulla prevenzione ed il trattamento delle patologie dell’anca.

Ricordiamo sempre che si tratta di lavori distrettuali e che in Posturlogia i collegamenti possono essere molto articolari facendo risultare un lavoro su una certa zona del corpo benefico anche per aree distanti.

1 – DESTRUTTURAZIONE GLUTEO

Utilizzando una pallina da autotrattamento miofasciale (o da tennis in mancanza di una specifica) posizionarla al centro del gluteo ed esercitando una pressione contro ad una parete, eseguite un lavoro di massaggio di tutta la zona andando a cercare i punti rigidi/dolenti.

Girandomi sul fianco eseguo la stessa azione al di sopra del grande trocantere (protuberanza ossea che trovate a lato della coscia)

Note. Mantenete un’intensità sostenibile, tempo di esecuzione di 3 minuti per lato

2 – AUTOMASSAGGIO ADDOMINALE

Utilizzando una palla vado ad esercitare una leggera pressione nella parte alta dell’addome (zona stomaco) soffermandomi per 5 respiri diaframmatici/addominali. Mi sposto in un secondo punto sulla sinistra (a metà strada tra il costato ed il bacino). Dopo aver effettuato 5 respiri mi sposto in basso sotto all’ombelico e successivamente a destra tra costato e bacino.

Se non avete a disposizione una palla potete lavorare manualmente chiudendo una mano a pugno e usando la seconda mano in supporto.

3 – ALLUNGAMENTO

Sdraiati in posizione supina andando ad afferrare il ginocchio destro portando la gamba flessa verso il petto, l’altra gamba rimane distesa a terra, mantengo lanposzione per 10 respiri.

Note. Utilizzare dei supporti o un cuscino sotto la testa per mantenere in confrot il tratto cervicale

Piego la gamba sinistra e vado ad accavallare la gamba destra sul ginocchio sinistro. Abbraccio la gamba sinistra e porto dolcemente entrambe le gambe verso il petto, senza contrarre collo e spalle, dovete sentire tensioni al gluteo o alla zona posteriore della coscia.

Note. Mantengo per 10 respiri

Utilizzando una cintura porto in allungamento la gamba destra curando l’allineamento del piede, del ginocchio e del anca. Vado a ricercare una tensione di intensità media diffusa su tutta la gamba.

Note. Mantengo per 20 respiri

Ripeto con l’altra gamba!

4 – MOBILIZZAZIONI

Rimangono in posizione supina con entrambe le gambe flesse. Porto in modo simultaneo entrambe le ginocchia verso il terreno prima a destra poi verso sinistra.

Rimetto per 10 volte.

Afferro le ginocchia portate al petto ed esegueo 10 circonduzioni in senso orario ed antiorario.

Mi metto in posizione seduta con le gambe flesse a 90° e le mani in supporto appoggiate a terra dietro la schiena. Eseguo 10 movimenti portando le ginocchia verso terra a destra ed a sinistra.

5 – INTEGRAZIONE MOTORIA

L’ultimo è un lavoro che serve ad integrare nel sistema neuromuscolare la nuovo.kobilita e libertà articolare acquisita.

Avete due versioni, la prima per chi ha grosse rigidità alle anche.

Mi posizione con le schiena a terra e le gambe flesse, in fase espiratoria sollevo il bacino verso il soffitto e ritorno. Ripetere 8 volte per 2 serie.

La seconda versione, per chi ha più mobilità, prevede la posizione seduta a terra con una gamba piegata davanti e l’altra piegata dietro il posizione di “ostacolista”.

In fase espiratoria vado ad estendere, sollevandosi senza aiutarmi con le braccia. Eseguo 8 ripetizioni per 2 serie.

A cura di Andrea De De Agostini

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