Almanacco del giorno prima: il colore dell’inverno

La neve, la nebbia, le sagome scure degli alberi, per la maggior parte spogli, le giornate brevi
dipingono un quadro tradizionale e scontato che parla della stagione del freddo, del gelo, del buio,
della morte.
Sembrerebbe un quadro tetro, ma se lo guardi soto una nuova luce lo puoi vedere come promessa
di vita e silenzioso periodo di gestazione.

Mi piace il silenzio che crea la neve, mi permete di sentire che sotto quella coltre si muovono lievi i
rumori della transizione, i preparativi per qualcosa di sempre nuovo e misterioso.

Nel silenzio la Natura canta a bocca chiusa la sacralità dell’energia vitale che si rinnova per
ripresentarsi rinvigorita e mai uguale.
Il bianco della neve e del cielo invernale contiene in sé tutti colori ma li tiene nascosti, li protegge, li
osserva per farli poi sbocciare a primavera.
Non è così scontato paragonare questa stagione alla nostra esistenza, è una riflessione che ti invito a
fare
, perché la Natura è maestra, ricordalo sempre soprattutto nei momenti difficili della tua
giornata.
Prova anche tu a guardare i tuoi pensieri, i tuoi progetti come fiocchi di neve che cadono
lentamente dentro di te per maturare poi al momento opportuno e diffondersi nel tuo agire
quotidiano con la leggerezza dei soffioni a primavera, piccoli eterei piumini che hanno la forza e il
potere creativo dei semi che trasportano.

A cura di dott.ssa Maria Ludovica Gianfilippi SoulCollage®, Percorsi Olistici Vibrazionali

IL TEMPO DEL SOGNO

Scomponi e ricomponi  la realtà come nei sogni creando le carte del SoulCollage® 

Cerca, sfoglia, ritaglia, strappa, incolla, ascolta, osserva, e stai bene, ti diverti, non pensi a nulla se non a usare le mani che sembrano animate di vita propria. Poi guardi ciò che hai fatto su quel cartoncino bianco che ti ho dato e ti piace, ti piace tanto perché lì ci sei tu, semplicemente tu che hai mescolato tante immagini, hai scelto dei particolari e li hai messi assieme, nemmeno tu sai come e perché, ma ora sono lì davanti a te e ti senti come un bambino che si è divertito a giocare con le figure. E non c’è nessuno che ti giudica nemmeno tu che di solito dici: ”bello, brutto, giusto, sbagliato”. Comincia a piacerti scoprire che un pezzetto della tua vera natura, quello che è appena emerso, non ha nulla a che fare con la mente razionale. Hai scelto di essere liberamente intuitivo e hai creato, sì proprio tu che pensavi di non essere creativo.

A cura di dott.ssa M.L. Gianfilippi

LA CASA INVISIBILE

È finito il tempo in cui adagiarsi in ciò che si ha e che non ci rende felici, è giunto il momento di andare avanti e per farlo è necessario decidere di visitare finalmente quel luogo invisibile in cui puoi conoscere ciò che può farti sentire appagato. 

Ma ti sei mai chiesto come mai da bambini tutto sembrava possibile e reale e quando si giocava ciò che l’immaginazione creava diventava vero? Era una sensazione bellissima carica di aspettative e colma di stupore e di gioia di essere. Ecco, lì stava la possibilità allo stato puro, il potere della creazione, la felicità, e sai perché? Perché guardavi con altri occhi, vedevi oltre la materia e sapevi che ciò era possibile. Insomma eri in contatto con tutto te stesso,  corpo e anima. 

Visibile e invisibile ti appartengono e fanno parte del tuo quotidiano, ma tu sei sicuro di conoscere la tua parte invisibile? quella in cui ci sono i tuoi veri interessi, le tue passioni, le tue capacità, i tuoi talenti? oppure ciò che fai è frutto di condizionamenti che ti ostacolano senza che tu te ne accorga? 

Apri quella porta e scopri che respiro libero c’è oltre la soglia! 

A cura di M.L. Gianfilippi

ALMANACCO DEL GIORNO PRIMA: Notizie e considerazioni sull’energia che ti appartiene e che ti circonda

Sai perché ho intitolato questa rubrica almanacco del giorno prima? Perché ciò che di volta in volta scriverò non ti è sconosciuto, in realtà è lì sotto i tuoi occhi, ma tu non lo hai ancora notato.

Insieme impareremo a porre attenzione sul mondo, sia quello esterno sia quello che custodisci in te e sull’energia che lo permea e lo caratterizza. Sì perché conoscere l’energia tua e dei luoghi che frequenti ti permette di trovare un potente alleato che aiuta a vivere meglio. 

Stiamo entrando nell’Autunno, un periodo del ciclo delle Stagioni che come le altre merita di essere esplorato da vicino. Ha un’energia simile a quella del tramonto, è legato all’elemento Aria, porta con sé colori particolari e prepara l’incontro con il sogno, inoltre si abbina a un’età della vita e ci insegna come fare spazio al nuovo e come costruire progetti.

Mi piace osservare il nascondersi del Sole e sento che mi parla della caducità in modo sereno e costruttivo. Prova anche tu a guardare il tramonto, ma non con il solito sguardo, fai come i tuoi antenati che guardavano con l’occhio magico, ascolta le emozioni che quei colori particolari di rosa e di azzurro suscitano in te. Percepisci quel breve tempo che separa la luce dal buio come un momento in cui lasciarti sorprendere.

Non pensare ma stupisci, nulla muore se non per rinascere.

L’autunno porta un grande dono a chi lo sa apprezzare, parla alla mente che percepisce questa stagione come la fine dell’estate sussurrandole che invece questo è un passaggio indispensabile, un cancello che si apre su un mondo nuovo che è destinato a farsi conoscere. È così anche nel tuo mondo interiore. Puoi scoprire assieme a me i doni che questa energia che vive in te, in tutti noi, può regalare, imparando a percepirla, ad usarla e a trasformare le emozioni, anche quelle che disturbano, tuffandocisi dentro con fiducia.

A cura di dott.ssa M.L. Gianfilippi

Dialogo con l’energia

L’energia è una forza che tutto pervade e che regola non solo ciò che è percepito dai nostri sensi, come tutti gli elementi che compongono la natura, ma anche ciò che è invisibile, come ad esempio i nostri pensieri.


La scienza ci dice che la realtà è energia e che ubbidisce a leggi naturali ben precise che governano tutto l’universo e che riguardano sia l’infinitamente grande sia l’infinitamente piccolo.
L’energia sembra dunque qualcosa di più grande di noi che agisce e scorre indipendentemente dalla nostra opinione; in effetti è una forza intelligente che segue percorsi ben precisi, si muove in modo circolare, non spreca mai, entra in risonanza con ciò che la circonda.
Essa vibra a diverse velocità e quindi assume qualità differenti, c’è ad esempio l’energia sottile e veloce del pensiero e l’energia densa e pesante della roccia.
Noi percepiamo attraverso i sensi la diversità delle varie forme di realtà proprio grazie alla differenza della loro vibrazione.

Un fiore, un canto, le stelle, ma anche un pensiero, un’emozione arrivano a noi per farsi percepire proprio attraverso le loro vibrazioni.


Tutto poi vibrando muta perché l’energia scorre e crea un cambiamento, basta pensare alle stagioni, al crescere delle piante, allo scorrere di un fiume, alla vita stessa nella sua costante trasformazione.
Noi pensiamo, creiamo, agiamo in continuazione e usiamo più o meno energia in una forma continua di scambio in questo vasto mondo energetico che funziona con regole semplici e perfette.
Quindi la nostra energia quando viene a contatto con la realtà esterna instaura una specie di dialogo, un vero e proprio incontro che possiamo gestire proprio come se ci confrontassimo faccia a faccia con un interlocutore a cui dare e dal quale ricevere. Allora diventa importante saper leggere e riconoscere queste forze per usarle a nostro vantaggio.


La fisica quantistica riferisce che è possibile modificare l’energia e che possediamo la capacità di attirare e quindi di creare ciò che richiamiamo con il nostro pensiero. Di conseguenza il benessere psicofisico dipende da come scegliamo di usare la nostra personale energia in relazione agli eventi e non solo. Ogni nostra esperienza, ogni vissuto viene trasformato dal modo in cui lo viviamo a livello emotivo e dai pensieri che lo accompagnano.
Il fatto di poter dialogare con l’interno e con l’esterno di noi è il risultato dell’appartenenza a quella forza che tutto pervade.


Se inizieremo a guardare questo insieme energetico, nel quale siamo immersi, con gli occhi di un bambino, con la sua meraviglia e il suo stupore allora il nostro sguardo diventerà limpido e privo di giudizio.
Riconoscendo la bellezza e la perfezione di questa forza potremo avvicinarci ad essa con un diverso punto di vista.
Pensiamo alla nostra vita, alla nostra realtà quotidiana come ad un incontro ravvicinato con energie con le quali interagire, con cui relazionarci sulla base delle nostre necessità interiori, perché nulla è predeterminato, ma sono le scelte che facciamo ogni giorno che costruiscono la nostra vita.

A cura di dott.ssa Ludovica Gianfilippi

(staff Postural Motion®: Operatore Olistico Vibrazionale e Counselor Esistenziale)